Di che si parla qui?

Ciao! Ben arrivato nel blog della cucina gianoziana.

Ti sarai chiesto a che serve questo blog e perché c'è proprio bisogno dell'ennesimo blog di cucina, che mi pare che tutti ripubblichino sempre le stesse ricette.
Questo è vero, e anche qui ci sono tante ricette più o meno usate. Del resto, gli esseri umani cucinano da talmente tanto tempo, che difficilmente si riesce a dire qualcosa di nuovo nel ramo.

Questo blog è dedicato a chi, come me, non deve rispettare dei dettami, ma solo cucinare per sé e per i propri amici e/o familiari. Con un piccolo occhio di riguardo per chi vuole imparare a cucinare, ma non ha alcuna intenzione di diventare un cuoco.

Ma allora? Non saprei, ho iniziato solo perché è divertente. In Gianozia... ecco, sì, cominciamo dalla Gianozia Orientale. Qui non si parla di cucina in generale, ma di cucina gianoziana, che non è proprio da tutti.

Io posso insegnare solo a cucinare come cucino io, non come lo si dovrebbe fare. Ho cominciato a cucinare che ero piccola piccola, non ho mai fatto nessun corso, né ho alcuna intenzione, e di mestiere faccio tutt'altro. Ma la cucina mi piace e mi piace soprattutto cucinare. Non ho ancora mai ucciso nessuno e vedo in giro facce entusiaste quando mi propongo di cucinare.

E la tradizione gianoziana, che c'entra? Qui, bisogna fare un passo indietro. Il mio primo libro di cucina e la mia vera, unica scuola, è stato l'Artusi. Artusi ha scritto un libro di cucina pieno di aneddotti, storie e divagazioni. Lui aveva una tradizione vera a cui far riferimento e delle vere storie da raccontare sulle sue ricette. Io, nel mio piccolo, mi limito a cucinare, fare due fotografie, mettere insieme una ricetta e scrivere un post. Ma è inevitabile, non si può convivere con l'Artusi per trent'anni e poi non trovare piatta e scialba una ricetta nuda e cruda. Così, in mancanza di meglio, cerco di inverecuperare la tradizione gianoziana legata alle ricette che propongo.

Così questo blog, è un po' cucina e un po' narrativa.

Puoi usare questo blog in modi diversi: puoi leggerti le ricette e provarle, puoi leggere un po' della storia della Gianozia, e puoi seguire il mio progetto di lungo respiro, il corso di cucina gianoziana, dove cerco di spiegare come funziona questa cosa del cucinare.

Se vuoi, puoi rimanere sempre aggiornato utilizzando i link nella colonna a sinistra. Puoi anche lasciare qui sotto un commento. 

Oppure semplicemente tornare ogni tanto a trovarci. Il felice popolo della Gianozia ti accoglierà sempre a braccia aperte!

2 commenti: